Musicoterapia e umorismo

Musicoterapia e umorismoSiamo all’inizio dell’anno e ci vuole un post originale che affronta la disciplina musicoterapia in modo diverso: musicoterapia e umorismo. Tempo fa (gennaio 2014) ho giocato un po’ con Bitstrip, un sito che permette di creare dei fumetti in modo semplice senza avere competenze da disegnatore. Preso dall’entusiasmo ho iniziato a fare delle strisce sulla musicoterapia. Poi come spesso mi accade l’interesse per la cosa è andato via via scemando ma per tutti coloro che si sono persi quel momento ripropongo, nella sezione download, il materiale in versione pdf una puntata ogni tanto. La cosa che non ho detto ma che vado subito a dichiarare è che il contenuto di quelle strisce aveva ovviamente a che fare con la musicoterapia ma in un modo assolutamente originale. Ho fatto satira. Si avete letto bene: ho usato la risorsa del fumetto per accostare musicoterapia e umorismo. A onor del vero non sono nuovo a questi esperimenti. Undici anni fa nel mio primo  blog avevo postato qualche cosa di simile con un titolo che faceva “Musicoterapia e ironia”. In quella situazione più che inventarmi materiale pungente sulla nostra disciplina, avevo cercato come disegnatori e vignettisti si erano immaginati il nostro mestiere. Oggi mi chiedo se sono l’unico a pensare l’importanza di sapersi prendere in giro soprattutto per le categorie, come la nostra, perennemente spinte dall’affannosa ricerca di un riconoscimento dalla scienza. Ho come l’impressione che vinca il pensiero “Più siamo seri e compìti più siamo credibili”. Ma siamo sicuri? Chiunque abbia frequentato contesti di musicoterapia internazionali può testimoniare come questo “pensiero disfunzionale” che associa compostezza e assenza di umorismo, sia un tratto specifico dell’italianità più meschina e accondiscendente con un certo tipo di modello sociale dove il prete, il farmacista, il dottore e l’avvocato erano le persone importanti e più serie. Mi piace pensare che dopo più di dieci anni da quel mio primo post e ad un paio d’anni dalle strisce “I Paoli e la musicoterapia” pubblicate su Bitstrip la situazione sia decisamente migliorata. Anzi sapete cosa vi dico…credo proprio di essere fuori moda a pensare che la nostra disciplina abbisogni ancora di queste cose….forse superati i cinquantanni diventa fisiologico brontolare come un vecchio.

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